Giornata 1: Laveria Idrogravimetrica e bar 906 Operaio (parte 2)

Nella prima parte di questa escursione vi abbiamo portato alla scoperta dell’area mineraria di Porto Flavia e dello spettacolare Pan di Zucchero. Al termine della mattinata è giunto il momento di concedersi una meritata pausa per riempire lo stomaco, riposarsi e perché no, prendere il sole.

Il posto che vi consiglio è il Warung Beach Club, una struttura ben organizzata a due passi dal mare, con decine di tavolini dove, oltre ai drink, si può gustare un menu ricco e assortito: insalatone, salumi, formaggi, primi piatti, hamburger, patatine e tanto altro ancora. Molte le attività promosse: dall’area camper service alla scuola di surf, dal noleggio di pedalò, SUP e canoe alle escursioni in gommone verso gli scogli, le insenature e il mitico Pan di Zucchero.

I più avventurosi potranno vivere il brivido della magica via ferrata che si sviluppa lungo il vecchio sentiero ad anello utilizzato dai minatori. Un’esperienza emozionante, circondati dal blu del mare e del cielo, per abbracciare con uno sguardo solo l’intero comprensorio di Masua e Nebida.

A questo punto si può tornare indietro e fermarsi alla meravigliosa Laveria Idrogravimetrica Lamarmora, struttura costruita nel 1897 con la funzione di frantumare, sfangare e classificare i minerali trasportati fin qui.

Il complesso, soprannominato non a torto il Colosseo dell’Archeologia Mineraria Sarda, conta diversi ambienti per un totale di 880 metri quadri di superficie nella sola parte centrale. Le mura spoglie in pietra locale e mattoni pieni risplendono oggi al sole e danno un’idea di quanto importante sia stata in passato per questo territorio l’industria mineraria.

Senza bisogno di permessi o biglietti di ingresso, è possibile perlustrare i dintorni, scattare fotografie o divertirsi a girare un video di questo posto così unico e particolare.

Attenzione solo ai sentieri ripidi e alle parti pericolanti: per raggiungere la laveria è necessario percorrere più di trecento gradini, tenetene conto soprattutto se avete bimbi al seguito, difficoltà motorie o altre esigenze particolari!

La strada verso casa e la sosta al bar operaio 906

Nella stessa frazione di Nebida (altra ex località mineraria), nel comune di Iglesias, dove si trova la Laveria Lamarmora, avremo modo di riposare e fare quattro chiacchiere fra amici. Oltre a un piccolo parco giochi per i bambini e a un paio di negozi, sul territorio di Nebida sorge un posto magico: il bar Operaio 906.

Il nome di questo locale rimanda alle origini proletarie di quello che era il punto di ritrovo dei minatori, io lo consiglio non solo per la sua storia, ma anche per la vista stupenda assicurata dal suo terrazzo a picco sul mare.

Potrete gustare una birra ghiacciata o un aperitivo e nel frattempo godervi il panorama mozzafiato mentre il sole comincia la sua eterna, lenta discesa verso il mare. Vale senz’altro la pena dedicare qualche ora alla ricerca della giusta prospettiva, portandosi a casa come souvenir una foto indimenticabile!

E quando ormai è giunta la sera, non resta che affrontare gli ultimi chilometri che separano Nebida da Gonnesa.

La nostra locanda attende gli ospiti con una proposta di piatti gustosi a base di ingredienti freschi e locali: pesce comprato la mattina dai pescatori, formaggi dei caseifici in zona, carne da produttori di fiducia, e poi pasta fatta a mano, dolci appena sfornati e vini bianchi e rossi DOC e DOCG tipici della Sardegna. Non mancano liquori con erbe, radici e frutta della nostra terra per digerire il pasto nel migliore dei modi!

Tra gli obiettivi di Locanda S’Anninnia c’è la volontà di offrire ai propri clienti un’esperienza gastronomica ricca e genuina, nel rispetto dell’ambiente e della stagionalità delle materie prime: quale occasione se non la cena per metterci alla prova? Dopo avere assaggiato tante prelibatezze, la stanchezza si fa sentire e il caro Morfeo viene a farci visita.

Accomodatevi nelle nostre confortevoli camere e lasciatevi cullare da letti morbidi e spaziosi, in un’atmosfera intima e famigliare che vi rimarrà nel cuore.

Domani vi aspetta un’altra giornata intensa: buona notte e sogni d’oro!

L'avventura continua...

Giornata 1: escursione da Masua a Porto Flavia (parte 1)

Scegliere Locanda S’Anninnia per le proprie vacanze nel Sulcis vuol dire anche lasciarsi guidare dall’esperienza di chi vive e lavora da sempre in questo territorio incantevole.
Conosciamo le più belle location sulla costa e nell’entroterra, i locali, le attrattive naturalistiche e storiche, ma anche i posticini nascosti, dove trascorrere una giornata di totale relax al di fuori degli itinerari noti. Un sapere che ci piace condividere con le persone che vengono a trovarci e desiderano esplorare il Sulcis Iglesiente in occasione di un week end o di una vacanza lunga.

Il tour classico proposto ai nostri ospiti dura all’incirca 5 giorni ma può arrivare anche a una settimana a seconda della volontà di “vedere tutto” o godersi il tempo con estrema calma.

Consiglio caldamente di avere un’automobile, non importa se di proprietà o a noleggio. Senza una macchina si perde la possibilità di muoversi in autonomia a qualunque ora del giorno e accedere così ai luoghi più remoti e, per questo, più spettacolari. Ad ogni modo noi di Locanda S’Anninnia siamo sempre pronti a collaborare nei preparativi, fornendo informazioni preziose a famiglie, coppie, viaggiatori solitari e chiunque abbia in programma di fermarsi da noi per qualche giorno.

Cominciamo quindi dalla prima giornata e dalla fantastica escursione che dal litorale di Masua porta alla scoglio più grande del Mediterraneo, il celebre Pan di Zucchero, per poi tornare indietro e godersi un drink al rinomato bar “906 Operaio”.

Direzione Fontanamare – Nebida – Buggerru (SP83)

Al mattino presto i raggi del sole splendono sul mare e invitano a uscire per un giro nei dintorni di Gonnesa, la cittadina dove sorge la nostra Locanda. Prendiamo quindi la macchina in direzione nord verso Fontanamare – Nebida – Buggerru lungo la Strada Provinciale 83.

Si tratta di una vera strada panoramica che costeggia il Mediterraneo e offre scorci suggestivi su un ambiente ancora selvaggio, dove ammirare la poesia della natura in tutto il suo fascino. A questo proposito è obbligatoria almeno una sosta per osservare i faraglioni, antiche formazioni a picco sul mare che emergono in lontananza come fantasmi sospesi sull’acqua.

Da qui si prosegue in direziona Masua, nome che indica al tempo stesso una frazione del comune di Iglesias, una ex miniera e una località balneare molto apprezzata da turisti e locali. Un bel tuffo per rinfrescarsi in queste acque cristalline è doveroso, sopratutto nelle giornate più soleggiate!

Porto Flavia: la galleria mineraria sospesa a mezz’aria

Dalla spiaggia di Masua si distingue al largo un gigante di roccia: è il Pan di Zucchero, considerato il faraglione più grande e il più alto del Mediterraneo. Il soprannome non deriva tanto dall’aspetto e dalla forma di “panettone”, quanto dalla somiglianza con il “cugino” Pão de Açúcar, colle situato presso Rio de Janeiro, in Brasile.

Prima di visitare a piedi questo posto incredibile, dirigiamoci verso Porto Flavia, polo minerario oggi non più operativo, riconvertito in sito di interesse turistico unico nel suo genere. All’epoca Porto Flavia era un punto di raccolta di quanto veniva estratto nelle miniere vicine: il materiale attraversava le gallerie scavate nella roccia per poi essere caricato nelle imbarcazioni adibite al trasporto.

Un sistema reso possibile, nell’ultima fase, da una tecnologia evoluta composta da nastri trasportatori estraibili abbinati a un braccio meccanico all’avanguardia. Per conoscere gli orari delle visite e le informazioni su tariffe di ingresso, parcheggio e così via, come sempre, basta rivolgersi a noi!

Da qui inizia la seconda parte della nostra prima giornata, con il pranzo al Warung Beach Club e la visita al Pan di Zucchero prima e alla maestosa Laveria Idrogravimetrica nel pomeriggio inoltrato!

L'avventura continua... leggi la seconda parte