Giornata 1: escursione da Masua a Porto Flavia (parte 1)

Scegliere Locanda S’Anninnia per le proprie vacanze nel Sulcis vuol dire anche lasciarsi guidare dall’esperienza di chi vive e lavora da sempre in questo territorio incantevole.
Conosciamo le più belle location sulla costa e nell’entroterra, i locali, le attrattive naturalistiche e storiche, ma anche i posticini nascosti, dove trascorrere una giornata di totale relax al di fuori degli itinerari noti. Un sapere che ci piace condividere con le persone che vengono a trovarci e desiderano esplorare il Sulcis Iglesiente in occasione di un week end o di una vacanza lunga.

Il tour classico proposto ai nostri ospiti dura all’incirca 5 giorni ma può arrivare anche a una settimana a seconda della volontà di “vedere tutto” o godersi il tempo con estrema calma.

Consiglio caldamente di avere un’automobile, non importa se di proprietà o a noleggio. Senza una macchina si perde la possibilità di muoversi in autonomia a qualunque ora del giorno e accedere così ai luoghi più remoti e, per questo, più spettacolari. Ad ogni modo noi di Locanda S’Anninnia siamo sempre pronti a collaborare nei preparativi, fornendo informazioni preziose a famiglie, coppie, viaggiatori solitari e chiunque abbia in programma di fermarsi da noi per qualche giorno.

Cominciamo quindi dalla prima giornata e dalla fantastica escursione che dal litorale di Masua porta alla scoglio più grande del Mediterraneo, il celebre Pan di Zucchero, per poi tornare indietro e godersi un drink al rinomato bar “906 Operaio”.

Direzione Fontanamare – Nebida – Buggerru (SP83)

Al mattino presto i raggi del sole splendono sul mare e invitano a uscire per un giro nei dintorni di Gonnesa, la cittadina dove sorge la nostra Locanda. Prendiamo quindi la macchina in direzione nord verso Fontanamare – Nebida – Buggerru lungo la Strada Provinciale 83.

Si tratta di una vera strada panoramica che costeggia il Mediterraneo e offre scorci suggestivi su un ambiente ancora selvaggio, dove ammirare la poesia della natura in tutto il suo fascino. A questo proposito è obbligatoria almeno una sosta per osservare i faraglioni, antiche formazioni a picco sul mare che emergono in lontananza come fantasmi sospesi sull’acqua.

Da qui si prosegue in direziona Masua, nome che indica al tempo stesso una frazione del comune di Iglesias, una ex miniera e una località balneare molto apprezzata da turisti e locali. Un bel tuffo per rinfrescarsi in queste acque cristalline è doveroso, sopratutto nelle giornate più soleggiate!

Porto Flavia: la galleria mineraria sospesa a mezz’aria

Dalla spiaggia di Masua si distingue al largo un gigante di roccia: è il Pan di Zucchero, considerato il faraglione più grande e il più alto del Mediterraneo. Il soprannome non deriva tanto dall’aspetto e dalla forma di “panettone”, quanto dalla somiglianza con il “cugino” Pão de Açúcar, colle situato presso Rio de Janeiro, in Brasile.

Prima di visitare a piedi questo posto incredibile, dirigiamoci verso Porto Flavia, polo minerario oggi non più operativo, riconvertito in sito di interesse turistico unico nel suo genere. All’epoca Porto Flavia era un punto di raccolta di quanto veniva estratto nelle miniere vicine: il materiale attraversava le gallerie scavate nella roccia per poi essere caricato nelle imbarcazioni adibite al trasporto.

Un sistema reso possibile, nell’ultima fase, da una tecnologia evoluta composta da nastri trasportatori estraibili abbinati a un braccio meccanico all’avanguardia. Per conoscere gli orari delle visite e le informazioni su tariffe di ingresso, parcheggio e così via, come sempre, basta rivolgersi a noi!

Da qui inizia la seconda parte della nostra prima giornata, con il pranzo al Warung Beach Club e la visita al Pan di Zucchero prima e alla maestosa Laveria Idrogravimetrica nel pomeriggio inoltrato!

L'avventura continua... leggi la seconda parte

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